Per molte PMI, entrare nel mondo ESG può risultare complesso: spesso le richieste informative sono frammentarie, con molte richieste di dati da stakeholder come banche, grandi clienti o fornitori, ma pochi strumenti chiari per affrontarle. Lo Standard VSME PMI (Voluntary Sustainability Reporting Standard per PMI non quotate) è stato sviluppato dall’EFRAG proprio per colmare questa lacuna e dare un quadro strutturato, semplice e proporzionato di rendicontazione.
Nel contesto europeo si assiste a:
1. Formazione
La prima fase prevede una formazione specifica per i referenti aziendali su ESG, normative europee e richieste di stakeholder. Questo include la Direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e il Regolamento Tassonomia UE, oltre alle metodologie di raccolta dati coerenti con lo Standard VSME PMI. L’obiettivo è che l’impresa comprenda quali informazioni sono già disponibili internamente e quali devono essere sviluppate, senza generare burocrazia inutile.
In questa fase si identificano anche le informative già predisposte dall’azienda (es. politiche ambientali, certificazioni, dati HR, consumi energetici), e si confrontano con le esigenze emerse dai principali stakeholder.
2. Analisi
Dopo la prima formazione al team, si esegue una analisi di contesto che include:
Questa fase è fondamentale per impostare una raccolta dati organizzata, efficiente e non invasiva, evitando doppie richieste o analisi non necessarie.
3. Piano
Dal lavoro di analisi nasce un piano ESG operativo e semplice da implementare. Il piano definisce:
Il percorso prevede anche di integrare le informazioni ESG nella Relazione di Gestione e nel bilancio, con un processo di revisione volontaria, se l’impresa lo ritiene utile. L’approccio dello Standard VSME PMI è modulare e consente di avviare un percorso anche con dati minimi, ampliando gli obiettivi nel tempo.
4. Report
Nell’ultima fase si redige il Report VSME, coerente con i requisiti dello standard e pensato per essere leggibile, trasparente e confrontabile.
Se la tua impresa si sta chiedendo come iniziare a fare ESG, approfondiamo insieme il percorso più adatto al tuo business. Lo Standard VSME PMI ti guida passo passo, con un approccio semplice, modulare e subito applicabile.
Contattaci per valutare insieme la tua situazione, definire la roadmap e avviare il primo Report VSME, pronto per dialogare con stakeholder, clienti, fornitori e istituti finanziari.
1. Che ruolo ha lo Standard VSME PMI rispetto alla CSRD?
Lo standard VSME è volontario e proporzionato per PMI non soggette alla Direttiva CSRD; non sostituisce obblighi di legge, ma facilita la raccolta e comunicazione di dati ESG richiesti dal mercato.
2. Qual è la forza principale del modello VSME?
La grande forza è la conversione del report in XBRL, che conferisce autorevolezza e tracciabilità alle informazioni ESG.
3. Come si confronta il VSME con le richieste delle banche?
Lo Standard VSME ha un approccio multistakeholder, utile per comunicare con clienti, fornitori e investitori non finanziari, mentre le banche richiedono dati financial oriented. È possibile integrare le informative VSME con requisiti di disclosure bancaria, così da avere un’unica fonte coerente e credibile di dati ESG.
4. Il report può essere depositato ufficialmente?
Sì, il report può essere inserito nella Relazione di Gestione del bilancio approvato, rendendo il processo riconosciuto formalmente, pur mantenendo la revisione volontaria.
5. Perché gli stakeholder richiedono dati ESG alle PMI?
Banche, clienti e investitori vogliono trasparenza sui rischi e sulle performance ESG; adottare un framework comune come VSME permette di rispondere alle richieste in modo efficace e comparabile.
6. Devo fare un’analisi di materialità approfondita?
No, nel percorso VSME puoi raccogliere le informazioni evitando analisi troppo complesse quando non necessarie e non allineate alla maturità ESG aziendale7. Quanto tempo serve per completare il percorso ESG?
Dipende dalle dimensioni e dalla maturità ESG dell’impresa, ma con un approccio strutturato è possibile completare il percorso in alcuni mesi, con progressi immediatamente comunicabili agli stakeholder.
